da alcuni giorni ormai sono afflito da una profonda sensazione di malessere.
vedo un governo che sta mandando l'Italia al tappeto, e un'opposizione connivente.
un Travaglio che ripercorrendo le tappe dell'ascesa al potere di berlusconi, lancia ombre inquietanti sul nostro passato e presente, e un di pietro che ha fatto del giustizialismo il suo cavallo di battaglia.
un lavoro che assomiglia sempre più alla compravendita di scatoloni, mentre si tratta di persone.
sfaccendati che guadagnano fame e denaro per stare "rinchiusi" in una casa o su un'isola, e gente che si rinchiude sull'asinara per non diventare sfaccendato e conseguentemente perdere la propria identità di uomo.
Art.1 della Costituzione.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
eppure mi tocca ricevere mail come questa
"Sto cercando un impiego ,anche part-time, dato che la società per cui lavoro sta per chiudere e mi ritroverò presto a casa senza lavoro." da parte di un padre di famiglia, e sapere di poter fare poco o nulla
E vedere orde di profughi approdare alle nostre terre e non avere gli strumenti nemmeno per pensare ai nostri, di diseredati. e pensare che vicino all'asinara c'è il billionaire.
Art.3 della Costituzione.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
e altresì vivere la difficoltà di integrarsi con chi intende imporre i propri comandamenti alle leggi, e pensare che si comportano così gli islamici ma anche il presidente del consiglio.
vedere la sofferenza dei bambini, e combattere con l'indifferenza, la propria e quella degli altri.
in generale, sentirsi svuotato di ogni significato o valore, tanto che nemmeno l'amore possa rifocillarmi.
martedì 9 marzo 2010
sabato 14 novembre 2009
martedì 1 settembre 2009
the fall and raise of the penguin
dramma in due atti
Primo atto
Il prode Anacleto (il nome è di fantasia per proteggere la sua vera identità, in realtà si chiama Guastaldo), stanco dei continui suprusi e dalle violazioni di privacy perpetrati dai tiranni Richmond, e dalla salsa gusto "Genuine Advantage" servita nella unica mensa del posto, la terribile Winzozz, da anni ha sposato la causa del software libero, e di conseguenza ha adottato il pinguino come sistema operativo e come fido animale domestico.
Il quale aveva la proprietà di difenderlo da febbri e raffreddori, in quanto teneva lontani i virus, e a volte anche i batteri.
E così passavano gli anni, durante i quali vari pinguini si succedettero per allietare il lavoro e le giornate di Anacleto: avevano nomi strani ma erano tutti simpatici e affidabili: Mandriva, Fedora, Ubuntu...
L'ultimo nato, Kubuntu (gemello eterozigote di Ubuntu), era un po' diverso dai suoi predecessori... infatti era nato un po' prematuro ed aveva qualche piccolo ritardo mentale... niente di grave, per fortuna, ma spesso aveva come degli attacchi epilettici, si bloccava, chiudeva e riapriva la sua interfaccia grafica al Plasma, e a volte piantava il pc.
A lungo andare questa situazione, tanto frequente in quel di Richmond ma assolutamente nuova nel mondo dei pinguini, stancò il prode Anacleto, che decise così di ripudiare Kubuntu e di tornare al suo grande amore, Fedora, la pinguina che l'aveva accudito e svezzato quando lui muoveva i primi passi nel mondo dei pinguini.
e così fu, in un caldo pomeriggio di fine agosto Kubuntu fu costretto a lasciare Anacleto, che preparò il ritorno di Fedora.
Lei gli si presentò con delicatezza e senza presunzione, su un Livecd, e subito la sua bellezza e leggiadria agitarono il cuore di Anacleto, che volle subito riportarla sul suo disco hard.
tutto era perfetto, il pc fu spento dopo che tutte i pacchi e pacchetti di Fedora furono trasportati e sistemati, persino il cortese maggiordomo Grub era stato debitamente istruito, e anzi Anacleto su richiesta di Fedora gli aveva riservato una partizione tutta per lui.
Ma al riavvio, il dramma!
il pc non parte, fermo, defunto...
Attimi di sconcerto per il povero Anacleto, che però non si perse d'animo, e subito provò a contattare Bios, il portiere del sistema, ed il disastro apparve in tutto il suo clamore.. il disco hard, chissà per quale oscuro motivo, non era più riconosciuto da Bios, e si scontrava con lui, impedendo l'avvio del sistema....
Panico. Cosa fare? Cosa può aver causato tale ostilità ed avversione?
Ma soprattutto, ora che Anacleto non poteva più accedere al suo amato disco hard, come avrebbe potuto recuperare tutta la sua memoria ivi contenuta?
Primo atto
Il prode Anacleto (il nome è di fantasia per proteggere la sua vera identità, in realtà si chiama Guastaldo), stanco dei continui suprusi e dalle violazioni di privacy perpetrati dai tiranni Richmond, e dalla salsa gusto "Genuine Advantage" servita nella unica mensa del posto, la terribile Winzozz, da anni ha sposato la causa del software libero, e di conseguenza ha adottato il pinguino come sistema operativo e come fido animale domestico.
Il quale aveva la proprietà di difenderlo da febbri e raffreddori, in quanto teneva lontani i virus, e a volte anche i batteri.
E così passavano gli anni, durante i quali vari pinguini si succedettero per allietare il lavoro e le giornate di Anacleto: avevano nomi strani ma erano tutti simpatici e affidabili: Mandriva, Fedora, Ubuntu...
L'ultimo nato, Kubuntu (gemello eterozigote di Ubuntu), era un po' diverso dai suoi predecessori... infatti era nato un po' prematuro ed aveva qualche piccolo ritardo mentale... niente di grave, per fortuna, ma spesso aveva come degli attacchi epilettici, si bloccava, chiudeva e riapriva la sua interfaccia grafica al Plasma, e a volte piantava il pc.
A lungo andare questa situazione, tanto frequente in quel di Richmond ma assolutamente nuova nel mondo dei pinguini, stancò il prode Anacleto, che decise così di ripudiare Kubuntu e di tornare al suo grande amore, Fedora, la pinguina che l'aveva accudito e svezzato quando lui muoveva i primi passi nel mondo dei pinguini.
e così fu, in un caldo pomeriggio di fine agosto Kubuntu fu costretto a lasciare Anacleto, che preparò il ritorno di Fedora.
Lei gli si presentò con delicatezza e senza presunzione, su un Livecd, e subito la sua bellezza e leggiadria agitarono il cuore di Anacleto, che volle subito riportarla sul suo disco hard.
tutto era perfetto, il pc fu spento dopo che tutte i pacchi e pacchetti di Fedora furono trasportati e sistemati, persino il cortese maggiordomo Grub era stato debitamente istruito, e anzi Anacleto su richiesta di Fedora gli aveva riservato una partizione tutta per lui.
Ma al riavvio, il dramma!
il pc non parte, fermo, defunto...
Attimi di sconcerto per il povero Anacleto, che però non si perse d'animo, e subito provò a contattare Bios, il portiere del sistema, ed il disastro apparve in tutto il suo clamore.. il disco hard, chissà per quale oscuro motivo, non era più riconosciuto da Bios, e si scontrava con lui, impedendo l'avvio del sistema....
Panico. Cosa fare? Cosa può aver causato tale ostilità ed avversione?
Ma soprattutto, ora che Anacleto non poteva più accedere al suo amato disco hard, come avrebbe potuto recuperare tutta la sua memoria ivi contenuta?
martedì 28 luglio 2009
amici e parient
il nuovo reality di mediasset, ambientato a Napoli e condotto da Filippo detto Maria, un biondo trans vasciajuolo dei "quartieri".
I concorrenti sono suddivisi in due squadre
gli azzurri del team "te diegum"
i rossi del team "pummarò"
e devono sfidarsi in appassionanti duelli di :
La squadra vincente aprirà i concerti del prossimo tour di Nino D'Angelo nelle piazze di villa literno
I concorrenti sono suddivisi in due squadre
gli azzurri del team "te diegum"
i rossi del team "pummarò"
e devono sfidarsi in appassionanti duelli di :
- Canto neomelodico
- Pizza acrobatica
- Recitazione di pezzi scelti di Mario Merola
- partita di pallone
- ballo della tarantella
- scippo del rolex in motorino
- serenata col mandolino
La squadra vincente aprirà i concerti del prossimo tour di Nino D'Angelo nelle piazze di villa literno
venerdì 24 luglio 2009
accucciolàti
eccoci qui, le 6 del mattino, il mondo si sta adesso svegliando ma io no
io sono già all'impiedi da un pezzo...
a volerla dire tutta, ho dormito appena un'oretta, ma non importa...
lo sai che mi piace stringerti, baciarti, accarezzarti e coccolarti, e che adesso è fantastico stare qui tutti accucciolati e sentire il tuo respiro corto sul mio petto
è tutto bellissimo, tranne una cosa...
quando strilli e strepiti dopo la poppata... colichettte dimm...a!!!
io sono già all'impiedi da un pezzo...
a volerla dire tutta, ho dormito appena un'oretta, ma non importa...
lo sai che mi piace stringerti, baciarti, accarezzarti e coccolarti, e che adesso è fantastico stare qui tutti accucciolati e sentire il tuo respiro corto sul mio petto
è tutto bellissimo, tranne una cosa...
quando strilli e strepiti dopo la poppata... colichettte dimm...a!!!
mercoledì 22 luglio 2009
domenica 12 luglio 2009
questa culla non è un albergo
la vera storia di una coppia di genitori alle prese con un neonato che aveva scambiato la notte col giorno
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